Antipasti di Pesce

Polpettine di lonza e calamari su insalatina di misticanza, carciofi, pimpinella e robiola

Ingredienti

250 gr di calamari

250 gr di lonza di maiale

2 uova

50 gr di formaggio grattugiato

Prezzemolo tritato

Pane grattugiato sale

2 carciofi

100 gr di robiola

50 gr di insalatina di misticanza

Qualche rametto di pimpinella

Per la panatura

100 gr di farina

100 gr di pane grattugiato

1 uovo

Olio di semi per frittura

Procedimento

Per prima cosa pulire i calamari e tagliare la lonza in pezzetti togliendo il grasso ed eventuali nervature. Impastare nel cutter i calamari e i pezzetti di lonza di maiale con le uova, il formaggio grattugiato e il prezzemolo tritato. Mettere il composto in una terrina, aggiustare di sale ed aggiungere il pane grattugiato fino a raggiungere la consistenza giusta per la preparazione delle polpettine. Preparare una bacinella d’acqua per bagnarsi le dita e procedere con la preparazione di piccole palline di impasto che andranno passate prima nella farina, poi nell’uovo ed infine

nel pane grattugiato per la panatura all’inglese. Preparare una padella con olio di semi per friggere le polpettine . Nel frattempo avremo pulito e tagliato il cuore dei carciofi alla julienne che andranno conditi con olio, limone sale e pepe (citronette). Anche l’ insalatina misticanza verrà condita con una citronette. La presentazione del piatto è personale e varia a seconda della fantasia dello Chef. Noi abbiamo messo l’insalatina al centro del piatto con sopra i carciofi a formare un nido inserendo all’interno le polpettine come se fossero uova, in ordine sparso quenelle  di robiola e foglioline di Pimpinella.

Osservazioni e curiosità

La Pimpinella anisum detta anche Anice verde o a volte Anice semplicemente è la specie più nota fra quelle che solitamente vengono chiamate anice. È una pianta annuale, appartenente alla famiglia delle Apiaceae o Ombelliferae e caratterizzata da un fusto erbaceo, cavo e rotondeggiante, da foglie varie a seconda della posizione che occupano, dentate lobate, picciolo lungo e più grandi alla base mentre piccole, incise, piumose e con il picciolo più corto quelle superiori. I fiori sono biancastri piccoli e disposti ad ombrella come le altre ombelliferae. I semi (diacheni) sono piccoli e striati, la forma ricorda in piccolo quella dei semi di girasole. Visto la grande concentrazione di anetolo sono molto utilizzati in cucina.

L’anetolo, principio attivo presente nella pianta dell’anice, è usato per produrre liquori, medicinali ed aromi in genere usati in farmacia ed in pasticceria. Fra i liquori si ricorda l’anisetta, l’ouzo greco o i più comuni sambuca e Varnelli. Proprietà terapeutiche: carminative, spasmolitiche, balsamiche. Viene usato come antispasmodico, digestivo, stimolante.

Agevola le attività digestive e limita il meteorismo, la nausea e il vomito, inoltre svolge un’azione antibatterica ed espettorante.